La Sala Espositiva del Museo del Fiume accoglie eccezionalmente la Mostra fotografica Hommage a Roland Petit. I rapporti del grande coreografo francese con l’Italia e gli Enti Lirici: un affascinante percorso monografico – frutto del lavoro di ricerca di Carmela Piccione e Paola Leoni e con la produzione di ASMED – che raccoglie e restituisce al pubblico le immagini dei capolavori del Maestro francese, presentati negli anni al Teatro alla Scala di Milano, all’Opera di Roma e al San Carlo di Napoli. Nata nel 2004 per celebrare gli ottant’anni del coreografo e riallestita nel 2024 per il centenario, la mostra celebra l’eccezionale contributo di Roland Petit alla danza contemporanea, illustrando i momenti più significativi della sua carriera, come le coreografie iconiche e le collaborazioni con étoiles di fama mondiale. La mostra comprende oltre cento fotografie che documentano un viaggio dal 1955 al 2002: ogni scatto racconta un pezzo di storia della danza, immortalando capolavori che sono diventati parte integrante della cultura coreografica del Novecento. Alcuni di questi lavori furono creati appositamente per i palcoscenici italiani, come L’angelo azzurro e Chéri alla Scala, e La valse triste al Teatro dell’Opera di Roma. Altri balletti famosi, come Carmen, Coppelia, Notre Dame de Paris e Le jeune homme et la Mort furono riproposti in Italia nelle loro versioni originali. Le fotografie esposte sono opera di alcuni dei più noti fotografi di danza, come Lelli & Masotti, Corrado Maria Falsini, Luciano Romano e Alessio Buccafusca.
Roland Petit mantenne uno stretto legame con l’Italia, arricchendo la scena artistica del nostro Paese. Le sue produzioni hanno lasciato nel nostro Paese un segno indelebile, contribuendo alla diffusione della danza contemporanea in Europa. L’esposizione testimonia non solo la carriera di un grande artista, ma anche l’amore reciproco tra Petit e l’Italia. Un aspetto innovativo della mostra è la retrospettiva protofemminista dedicata alle grandi étoile per le quali Petit ha creato ruoli emblematici. Tra queste spiccano figure leggendarie come Carla Fracci, Luciana Savignano, Zizi Jeanmaire, Elisabetta Terabust e Alessandra Ferri. Le foto celebrano anche i danzatori maschili che hanno condiviso il palcoscenico con queste dive, tra cui Jean Babilée, Paolo Bortoluzzi, Laurent Hilaire e Massimo Murru. Il percorso fotografico diventa quindi una testimonianza di un’epoca in cui la danza era un’arte totale, capace di raccontare storie intense e coinvolgenti attraverso il movimento e l’espressione artistica. Ogni foto è una memoria scolpita di quegli indimenticabili momenti sul palcoscenico. Al centro di questa celebrazione, anche le collaborazioni artistiche di Roland Petit con grandi maestri del Novecento, tra scenografi, costumisti, compositori e stilisti: artisti del calibro di Jean Cocteau, Christian Bérard, Yves Saint Laurent, Gianni Versace e Franca Squarciapino. I contributi di questi artisti hanno dato vita a spettacoli unici, creando una fusione di arti visive, musica e danza, che ha reso ogni produzione di Petit un capolavoro senza tempo.
Ricerca e selezione fotografica: Paola Leoni e Carmela Piccione
Fotografie: Lelli & Masotti, Erio Piccagliani e Andrea Tamoni per la Fondazione Teatro la Scala Corrado, Maria Falsini per la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Alessio Buccafusca e Luciano Romano per la Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli
BALLETTI DI REPERTORIO: ARLESIENNE, DE L’AUBE À MIDI SUR LA MER, CARMEN, CHEEK TO CHEEK, CHÉRI, CLAVIGO COPPELIA, DUKE ELLINGTON BALLET, IL GATTOPARDO, IL PIPISTRELLO, IL VALZER TRISTE L’ANGELO AZZURRO, LA BELLA ADDORMENTATA, LE JEUNE HOMME ET LA MORT LES DEMOISELLES DE LA NUIT, NOTRE DAME DE PARIS, TOUT SATIE
Grafica e allestimento: Roberta Serra e Massimiliano Leoni
Produzione: Associazione Sarda Musica e Danza Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Cultura Fondazione di Sardegna
