Il Tevere è la traccia che unisce un territorio ancora poco presente nelle mappe culturali, a pochi chilometri da Roma. Qui, dove l’arte arriva con difficoltà, installazioni e performance diventano strumenti di rigenerazione dal basso, capaci di far emergere nuovi immaginari collettivi e costruire legami di appartenenza.
Da questa visione, nel 2023 prende forma ARTevere, progetto vincitore del bando Vitamina G2 della Regione Lazio, ideato dall’Associazione Culturale Collettivo Valle del Tevere. Al centro dell’iniziativa, una residenza artistica nel borgo storico di Nazzano, che ha coinvolto quattro giovani artisti under 35 provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Roma — Mitsuki Akiyama, Irene de Santis, Michele Vasca e Victor Albano — in un percorso di coabitazione e ricerca condivisa con il territorio. Il Comune di Nazzano ha supportato il progetto facilitando l’organizzazione dei laboratori, convertendo ambienti comunali in spazi dedicati alla creazione artistica.
Le opere, tutte site-specific, nascono da un paziente lavoro di osservazione, ascolto e dialogo con i luoghi. Realizzate con materiali naturali o di recupero, raccontano un paesaggio che si fa interlocutore vivo, carico di memorie e di potenzialità.
La prima presentazione pubblica delle opere si è svolta nei giardini dell’Art Forum Würth Capena, all’interno di OutsidExhibition, un percorso espositivo che ha favorito il dialogo tra pratiche artistiche, contesti e linguaggi diversi. Questa occasione ha rafforzato la dimensione relazionale del progetto, attivando collaborazioni con realtà culturali già radicate nel territorio e promuovendo una logica di prossimità e cooperazione.
Il cuore del progetto si è poi spostato nella Riserva Naturale Tevere-Farfa, dove le installazioni e le performance hanno trasformato i sentieri, restituendo al paesaggio una nuova capacità di relazione con chi lo attraversa. Durante le due giornate di restituzione a Nazzano, oltre 800 partecipanti hanno preso parte a un ricco programma di eventi dal vivo, laboratori e workshop aperti a famiglie e bambini, con il coinvolgimento attivo delle associazioni giovanili locali.
Tra le proposte, il Balletto di Roma ha realizzato una serie di performance nel teatro panoramico di Nazzano, affacciato sulla Valle del Tevere. Lontano dalle convenzioni del palcoscenico tradizionale, la danza si è dispiegata in un dialogo vivo con l’ambiente, dove il fiume ha assunto un ruolo scenografico attivo. Professionisti e allievi della Scuola del Balletto, di età e formazione diverse, si sono confrontati con le peculiarità del luogo, dando forma a una pratica coreografica in sintonia con le dinamiche del paesaggio naturale.
ARTevere è un progetto ideato dall’Associazione Culturale Collettivo Valle del Tevere, curato da Ilaria Riccardi, responsabile della residenza artistica e del coordinamento creativo degli artisti e realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma, il Balletto di Roma, la Fondazione Mario & Maria Pia Serpone, lo Spazio Tevere Point e il Consiglio dei Giovani di Capena, con il patrocinio del Comune di Nazzano e della Città Metropolitana di Roma Capitale e con lo sponsor tecnico Würth Italia. L’iniziativa si è concretizzata nel 2023 grazie al contributo della Regione Lazio, attraverso il bando Vitamina G2, nell’ambito del programma GenerAzioni Giovani, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili.